Preparazione e pulizia di superfici ammalorate

Durante gli interventi di recupero e manutenzione delle strutture industriali, una fase fondamentale è quella relativa alla preparazione e alla pulizia delle superfici degradate e deteriorate da corrosioni, generate da agenti atmosferici e da organismi infestanti.

Si conferisce, così, la perfetta adesione del rivestimento protettivo e si evita il rischio, per il personale, di caduta di parti di cemento, e, nei casi, per esempio, di industrie alimentari, di continuare a disperdere parti di conglomerati, che potrebbero estendere la loro contaminazione agli alimenti.

É importante, dunque, procedere con la rimozione delle parti di superfici, che presentano fenomeni di carbonatazione, male adesione e di degrado.

Analizzata e ispezionata la specifica condizione di degrado e situazione delle superfici, Italsave proporrà l'intervento di preparazione superficiale più idoneo, tra:

  • idrolavaggio,
  • idroscarifica,
  • sabbiatura,
  • sabbiatura su legno.



L'idrolavaggio è una tecnica di preparazione delle superfici, che, con l'ausilio di idropulitrice, in grado di proiettare acqua, mediante lancia con ugelli fissi e rotanti, fino a una pressione massima di 400 bar, consente di rimuovere croste di pittura in fase di distacco, intonaci, parti friabili, muffe, alghe, licheni, ottenendo dei supporti idonei a ricevere e a trattenere i rivestimenti protettivi.


idrolavaggio

L'idroscarifica consiste nella rimozione e asportazione del cemento ammalorato, deteriorato, carbonatato e in fase di distacco, consentendo di arrivare fino al calcestruzzo sano e compatto.

Si esegue mediante l'utilizzo di apposite lance, in grado di proiettare getti d'acqua ad altissime pressioni, fino a 2500 bar, senza compromettere l'integrità strutturale e le armature portanti una volta messe a nudo.

É il metodo più all'avanguardia nel settore: permette di ottenere un risultato finale di completa pulizia, con delle superfici idonee a garantire la corretta adesione delle malte e/o rivestimenti protettivi, applicati nella fase successiva.

L'idroscarifica è un tipo di intervento del tutto ecologico, in quanto, durante la fase di eliminazione delle parti ammalorate di cemento, non viene prodotta polvere.

Per quanto riguarda gli interventi di rimozione e asportazione delle parti ammalorate e ravvivatura delle superfici in calcestruzzo, l'idroscarifica è il miglior metodo attualmente presente sul mercato internazionale.


idroscarifica

La sabbiatura è un efficace metodo meccanico di preparazione delle superfici, che consente di rimuovere vecchi strati di vernice, rivestimenti, resine e ruggine, creando determinati profili, prima dell'applicazione di rivestimenti protettivi anticorrosivi o di pitture, garantendone l'adesione nel tempo.

Ad oggi, sul mercato, non è ancora presente una soluzione alternativa analoga alla sabbiatura.

La sabbiatura a secco viene eseguita mediante una proiezione di abrasivi, con aria compressa. Rende la superficie pulita e riporta alla luce lo strato metallico d'origine.

La sabbiatura umida, adatta solo in particolari casi, consiste nella proiezione di abrasivi con l'aggiunta di acqua all'ugello, permettendo una notevole riduzione della produzione di polvere. Viene impiegata principalmente per le superfici in calcestruzzo.

La sabbiatura può essere eseguita, inoltre, su superfici in legno, per rimuovere vecchi rivestimenti di pitture e vernici, ottenere l'aspetto originale del legno e favorire anche il corretto assorbimento di prodotto antitarlo.


sabbiatura

La sabbiatura delle travi in legno è un tipo di pulizia delle superfici, che viene utilizzato soprattutto nell’ambito delle ristrutturazioni degli edifici e dei tetti in legno antichi, al fine di rimuovere residui di polvere, vernici, vecchie pitture e rivestimenti precedentemente applicati, o altro materiale di diversa composizione e tipologia.

Durante la ristrutturazione o il restauro delle strutture lignee, la preparazione delle superfici di travi e capriate, mediante tecniche come la sabbiatura, rappresenta, quasi sempre, una procedura indispensabile. In questo modo, infatti, è possibile recuperare le strutture in legno presenti, evitando di sostituirle e mantenendo, così, l'aspetto originario e l’atmosfera caratteristica dell'edificio.

La pulizia delle travi lignee, mediante sabbiatura e microsabbiatura, viene eseguita con getto ad aria compressa di idonei e finissimi abrasivi.

Si tratta di un tipo di sabbiatura leggera, che non aggredisce le superfici lignee, non rovina le travi, non crea lesioni e permette di recuperare il legno originario.

Le superfici delle strutture risultano, così, lisce, libere da depositi, decontaminate, e, quindi, idonee per ricevere e trattenere una protezione, un'impregnazione o qualsiasi altro tipo di rivestimento.

La sabbiatura, dunque, assolve una duplice funzione:

  • estetica, perché, grazie alla rimozione di depositi, contaminanti, vernici e rivestimenti, consente di riportare alla luce il legno originale, con una superficie molto liscia, conferendo alle travi un aspetto rinnovato,
  • funzionale, perché, proprio grazie alla rimozione di residui di polvere, rosume e composti, permette di ottenere delle superfici lignee ben pulite e ottimali per assorbire correttamente eventuali prodotti protettivi o nuovi rivestimenti.


sabbiatura soffitto in legno in corso

sabbiatura soffitto in legno in corso

sabbiatura soffitto in legno in corso

soffitto in legno sabbiato